
9 febbraio 2024 • 2 minuti di lettura
UPC: un referendum in Irlanda per decidere sull'adesione
I Paesi che hanno sottoscritto l’Accordo sul Tribunale unificato dei brevetti (UPCA) sono 24, ma ad oggi solo 17 lo hanno ratificato, prendendo così parte al sistema UPC. Si tratta in particolare di Austria, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia e Svezia.
Ad essi potrebbe ora aggiungersi l’Irlanda, tra i primi a sottoscrivere l’accordo nel 2013, portando così a 18 il numero dei Paesi aderenti.
Il 23 gennaio scorso, infatti, il governo irlandese ha approvato la proposta di indire un referendum costituzionale avente ad oggetto la partecipazione dell'Irlanda al sistema UPC.
Quanto precede si è reso necessario in considerazione del fatto che, affinché l’Irlanda possa ratificare l’UPCA e rinunciare così in parte alla propria giurisdizione in materia brevettuale, occorre emendare l'articolo 29 della Costituzione, includendovi un riferimento espresso all’accordo.
Il referendum si terrà verosimilmente nel mese di giugno 2024 e, per garantire una sufficiente affluenza alle urne, è stato proposto di indirlo in concomitanza con le elezioni politiche europee e locali.
Gli altri Paesi firmatari che non hanno ancora ratificato l’UPCA sono Cipro, Grecia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia e Ungheria. I Paesi membri dell’Unione europea che non hanno sottoscritto l’accordo sono invece Croazia, Polonia e Spagna.



